Dogane

1.     Dogane

Autorità responsabile: Amministrazione Generale di Dogane: Servizio di Amministrazione Tributaria. Ministero delle Finanze.
www.aduanas.sat.gob.mx

L’Amministrazione Generale delle Dogane è l’autorità competente per applicare la legislazione che regola le dogane, così come i sistemi, i metodi e i procedimenti a cui sono soggette le dogane; per intervenire nello studio e nella formulazione di progetti di tariffe doganali, di quote compensative e le altre misure di regolazione e di restrizioni del commercio estero; per compiere gli accordi e le convenzioni che si stabiliscono; per ordinare e verificare la merce di commercio estero nei trasporti e il transito di veicoli di origine straniera; per determinare le imposte nel commercio estero e gli altri contributi secondo le disposizioni della Legge delle Imposte Generali dell’Importazione e dell’Esportazione (Ley de los Impuestos Generales de Importación y Exportación) e delle altre leggi, così come il valore della merce alle dogane in base alla Legge Doganale (Ley Aduanera – LA); per stabilire la natura, lo stato, l’origine e le altre caratteristiche della merce, determinando la classifica delle tariffe doganali.

2.     Agente Doganale

Articoli 40, 41, 50, 53 e 54 della Legge Doganale

Gli unici che possono realizzare le procedure e tutti gli atti e le notificazioni derivanti dal trattamento doganale delle merci sono gli agenti doganali e i procuratori doganali, chi agiscono come rappresentanti legali degli importatori e degli esportatori.

L’agente doganale è responsabile della conformità dei dati e delle informazioni relazionate, della determinazione del regime doganale delle merci e delle giuste tariffe doganali applicabili, così come del compimento degli altri obblighi che in materia di regolazione e di restrizioni sono applicati a quelle merci, secondo le disposizioni della Legge Doganale e delle altre leggi applicabili.

I privati potranno realizzare le procedure doganali esclusivamente nei seguenti casi:

  • Quando il valore della merce che importano come passeggeri internazionali, escludendo il franchising, non eccede l’equivalente di tre mila dollari USA,
  • Nel caso di passeggeri internazionali che portino equipaggiamento informatico e il suo valore non ecceda, aggiunto al valore delle altre merci, i 4 mila dollari USA.

3.     Regimi doganali applicabili all’importazione

Articolo 90 della Legge Doganale

In Messico esistono i seguenti regimi doganali per l’importazione di merce che permettono agli importatori di utilizzare quello che si adegua meglio alle loro necessità, secondo la Legge Doganalee il suo Regolamento:

  1. Regime d’importazione definitiva
  2. Regime d’importazione temporale
  3. Deposito fiscale
  4. Transito delle merci
  5. Elaborazione, trasformazione o riparazione in locali controllati dalle autorità fiscali
  6. Locale Controllato Strategico

Gli agenti doganali devono indicare nella richiesta di importazione, di quale regime doganale hanno bisogno per la merce e devono manifestare verosimilmente il compimento degli obblighi e delle formalità inerenti a quel regime.

4.     Procedure Doganali

Le procedure doganali comprendono tutto il congiunto di atti e formalità relativi all’entrata e all’uscita di merci nel territorio nazionale che secondo i diversi traffici e regimi doganali, devono essere realizzati nelle importazioni dalle autorità doganali, dai consegnatari, dai destinatari, dai proprietari, dai possessori e dai mittenti nelle esportazioni, così come gli agenti o i procuratori doganali.

5.   Imposte che si possono generare con l’importazione di merce

I contributi che si possono generare in relazione all’importazione sono i seguenti:

  1. Imposta Generale d’Importazione (tariffa doganale),
  2. Imposta sul Valore Aggiunto (IVA),
  3. Imposta sulle nuove Automobili (Impuesto sobre Automóviles Nuevos – ISAN),
  4. Imposta Speciale sulla Produzione e sui Servizi (Impuesto Especial sobre Producción y Servicios – IEPS)
  5. Tariffa per le Procedure Doganali (Derecho de Trámite Aduanero – DTA).
  6. Tariffa per l’Immagazzinaggio (Derecho de Almacenaje).

6.     Quote compensative

Le quote compensative sono quelle che si applicano alle merci importate in condizioni di discriminazione di prezzi o di sovvenzione e che provocano danno o minaccia all’industria nazionale, secondo le disposizioni della Legge del Commercio Estero.

Sono un mezzo per diminuire gli effetti di una pratica dumping del commercio estero e si calcolano a partire dalla differenza tra il valore normale e il prezzo di esportazione. Possono essere provvisorie, che sono quelle determinate da una risoluzione preliminare o definitiva che si applicano in una risoluzione finale.

Si possono imporre quote compensative soltanto per mezzo di una ricerca su dumping o sovvenzioni, la quale si realizza attraverso le procedure stabilite nella Legge del Commercio Estero, nel suo Regolamento e negli Accordi della materia dell’Organizzazione Mondiale del Commercio. L’autorità responsabile di effettuare queste procedure è l’Unità di Pratiche Commerciali Internazionali del Ministero dell’Economia. In questa ricerca possono partecipare importatori, esportatori, governi stranieri e qualsiasi parte interessata.

7.    Misure di regolazione e restrizione non tariffarie

Articolo 16, 17, 19 e 20 della Legge del Commercio Estero

Oltre al pagamento dei diversi contributi e delle quote compensative, per effettuare l’importazione di merci, si dovranno compiere regolazioni e restrizioni non tariffarie.

Queste misure si stabiliscono attraverso gli accordi stabiliti dal Ministero dell’Economia o congiuntamente con le autorità competenti (Ministero dell’Agricoltura, Ministero dell’Ambiente, Ministero della Difesa Nazionale, Ministero della Salute, Ministero dell’Educazione Pubblica, ecc.) e consistono in permessi, autorizzazioni, quote massime, certificazioni, norme ufficiali messicane e gli altri strumenti che si considerino adeguati per il successo della politica commerciale.

8.     Registro degli Importatori

Articolo 59 paragrafo IV della Legge Doganale

Uno degli obblighi delle persone fisiche o giuridiche che desiderano introdurre merci al paese, è la loro iscrizione nel registro degli importatori; per quello, è necessario essere al corrente dei loro obblighi fiscali ed accertare l’iscrizione nel Registro Federale dei Contribuenti presso le autorità doganali.

Un altro obbligo dei contribuenti è di iscriversi nel Registro degli Importatori dei Settori Specifici secondo il tipo di merce da importare, ad esempio quella dell’industria tessile o elettronica, ecc.

Per tali fini, il contribuente dovrà richiedere l’autorizzazione corrispondente per mezzo di uno scritto alle autorità straniere.